Is La Maddalena archipelago the ultimate paradise?

La Maddalena Archipelago is located in the Straits of Bonifacio between Corsica and Sardinia. It is made by a group of seven main islands and numerous other small islets, all uninhabited a part from La Maddalena Island. The archipelago is a popular tourist destination in the North East Sardinia characterized by crystal clear waters and dramatic granite coastlines. Apart from the numerous stunning beaches, the archipelago is home to an array of rare vegetation species and a unique fauna that are protected because of their ecological importance. All these elements contribute to create unique landscapes both above and below water, all well known around the world.

The entire archipelago is a National Park since 1996, its purposes and activities focus on the promotion of its territory, environmental education, monitoring and awareness.

The park has a surface area of 50 square km approximately and a total coastline of 180 km, 10% of the entire Sardinia. La Maddalena itself is the only inhabited island in the archipelago since the founding of its village in 1770. The second biggest island is Caprera, linked to La Maddalena by the “Passo della Moneta” road bridge built in 1891. The other main islands of the park are Budelli, Razzoli, Santa Maria and Spargi in the North, while Santo Stefano lies in the South.

Neolithic settlements (2500-2000 BC) have been found in Santo Stefano island. However, it is the recent history of La Maddalena that it’s more known by the public due to the strategic position of the area in the Mediterranean Sea. Caprera Island was home to the Italian unification hero Giuseppe Garibaldi in his later years: he moved to the island where he died in 1882. A museum dedicated to his life and accomplishments is now open to the public in Caprera. The town of La Maddalena became one of the main Italian Navy base in recent times, and still retains this heritage today especially in its architecture. In addition, the presence of a NATO naval base on Santo Stefano Island, partially kept the archipelago off limits to tourists until its closure in 2008.

However, the La Maddalena archipelago is mainly famous for its stunning little beaches and clear waters making this area an authentic paradise for swimmers, snorkelers and scuba divers.

Among the many wonders of this area of Sardinia the “Pink Beach” deserves a special mention. It is located in the island of Budelli and takes its name from the characteristic pink color of its sand. This is due to the decomposition of millions of shells of marine animals pinkish; today the beach can be visited only if accompanied by guides of the park. This drastic measure was introduced in order to protect the natural colour of the beach as in the past too many tourists used to take its sand as souvenir. The pink beach gradually disappeared but today it is getting back to its original beauty. Other wonderful little beaches to visit are: Cala Coticcio and Cala Napoletana in Caprera, Cala Granara in Spargi, Porto della Madonna in Razzoli, all visitable via sea.

To get to La Maddalena town there is a scheduled ferry service from Palau harbour which takes about 20 minutes. The island can also be reached from the port of Santa Teresa Gallura, but on with private boats. The best way to discover and enjoy the stunning secluded beaches in the archipelago is touring it by boat. There is plenty of choice of both organised boat trips, with food included, and boat rental at Palau, Santa Teresa di Gallura and La Maddalena town.

The rose-coloured granite rocks of the archipelago have been sculpted by the wind and waves over thousands of years into dramatic landscapes and bizarre formations. The typical Mediterranean vegetation and shallow waters offer shelter to many species of migratory birds visiting the islands throughout the year. Also dolphins can be frequently spotted in the waters around the archipelago which provide plenty of food also to some rare whales.

The submarine life is also stunning not just for the presence of numerous fish species, but also for molluscs and myriad of corals. In fact, the archipelago is currently being considered as a World Heritage Site by UNESCO for its biodiversity and stunning environment.

If you are planning to visit Sardinia a tour in the archipelago is a must do. A wonderful day at sea is guaranteed as well as unforgettable memories.

 
Il meraviglioso arcipelago de La Maddalena

L’arcipelago de La Maddalena si trova nello Stretto di Bonifacio tra la Corsica e la Sardegna. È costituito da un gruppo di sette isole principali e numerose altre piccole isolette, tutte disabitate a parte La Maddalena con i suoi circa 13.000 residenti. L’arcipelago con gli anni è diventato una delle più importanti destinazioni turistiche dell’intera Sardegna caratterizzato da acque cristalline e incredibili formazioni granitiche. Oltre alle numerose splendide spiagge e calette, l’arcipelago è anche il luogo in cui si trovano una serie di specie vegetali rare e una fauna unica che sono protette da rigidi regolamenti. Tutti questi elementi contribuiscono a creare paesaggi unici sia sopra che sotto la superfice del mare, oramai tutti ben conosciuti agli amanti della natura.

L’intero arcipelago è un Parco Nazionale fin dal 1996. Le attività dell’Ente si concentrano sulla promozione del proprio territorio, l’educazione ambientale e il monitoraggio nel rispetto degli equilibri di un ecosistema splendido e fragile allo stesso tempo.

Il parco ha una superficie di 50 km quadrati circa e una linea costiera totale di 180 km, il 10% di tutta la Sardegna. L’isola de La Maddalena è l’unica abitata fin dalla creazione del primo insediamento nel 1770. La seconda isola più grande è Caprera, legata a La Maddalena dal ponte stradale “Passo della Moneta” costruito nel 1891. Le altre isole principali del parco sono Budelli, Razzoli, Santa Maria e Spargi nel Nord, mentre Santo Stefano si trova a Sud.

Insediamenti neolitici (2500-2000 AC) sono stati trovati nell’isola di Santo Stefano, il che evidenzia la presenza dell’uomo in queste aree fin dall’antichità. Tuttavia, è la storia recente di La Maddalena che è più conosciuta dal pubblico a causa della posizione strategica all’interno dell’area Mediterranea.

L’isola di Caprera è stata la casa per tanti anni dell’eroe del nostro Risorgimento Giuseppe Garibaldi dove poi morì nel 1882. La sua originaria abitazione è stata trasformata in un museo dedicato alla sua vita e alla sua figura ed è visitabile tutto l’anno.

In epoche più recenti La città di La Maddalena divenne una delle principali base della Marina italiana. Nonostante l’attuale ridotta attività sono ancora chiaramente visibili l’impronta che questa ha avuto in questo angolo di Sardegna soprattutto nella sua architettura. Fino al 2008 la presenza di una base navale NATO sull’Isola di Santo Stefano ne aveva limitato l’accesso ai turisti, il divieto è stato poi rimosso dal 2009.

Oggi l’arcipelago è soprattutto famoso per le sue splendide calette e le acque limpide che rendono questa zona un autentico paradiso per i bagnanti e gli amanti delle immersioni subacquee.

Tra le tante meraviglie di questa zona la “Spiaggia Rosa” merita una menzione speciale. Si trova nell’isola di Budelli e prende il nome dal caratteristico colore rosa della sua sabbia. Ciò è dovuto alla decomposizione di milioni di gusci di piccoli molluschi marini di colore rosastro. Attualmente la spiaggia è visitabile solo se accompagnati dalle guide del parco. Questa misura drastica è stata introdotta al fine di proteggere il colore naturale della spiaggia; in passato infatti troppi turisti ne raccoglievano la sabbia come souvenir. Grazie alle misure introdotte, la Spiaggia Rosa sta a poco a poco tornando alla sua bellezza originale. Altri meravigliose piccole spiagge da visitare sono: Cala Coticcio e Cala Napoletana a Caprera, Cala Granara a Spargi, Porto della Madonna a Razzoli che è raggiungibile via mare.

Le rocce di granito rosa tipiche dell’arcipelago riflettono l’azione dal vento e dal mare nel corso di milioni di anni ed hanno assunto col tempo forme bizzarre e affascinanti. La tipica vegetazione mediterranea e le acque poco profonde offrono riparo e cibo a molte specie di uccelli migratori che visitano le isole durante tutto l’anno. Diverse colonie di delfini sono  spesso avvistati nelle acque intorno all’arcipelago cosi come, Più alcune rare balene.

La vita sottomarina è molto ricca non solo di numerose specie di pesci, ma anche per i molluschi e miriadi di coralli. In effetti, l’arcipelago è attualmente considerato come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per la sua biodiversità e ambiente mozzafiato.

Per raggiungere la città de La Maddalena c’è un servizio traghetti giornaliero nel porto di Palau, la traversata dura circa 20 minuti. L’isola è raggiungibile anche dal porto di Santa Teresa Gallura, ma solamente con imbarcazioni private. Comunque il modo migliore per scoprire e godersi le splendide spiagge dell’arcipelago è fare in tour in barca. C’è abbondante scelta sia di gite in barca organizzate, spesso con un’ottima pasta ai frutti di mare offerta a bordo, che di barche a noleggio o gommoni nei porti di Palau, Santa Teresa di Gallura o a La Maddalena.

Se avete intenzione di visitare la Sardegna un tour in tutto l’arcipelago non deve mancare. Vivrete certamente una splendida giornata di mare e tornerete a casa con fantastici ricordi.

StumbleUponEmail

One thought on “Is La Maddalena archipelago the ultimate paradise?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *